L’Impregilo è ancora nella gestione del ciclo dei rifiuti campani - Fonte Repubblica Napoli
Venerdì, 9 Maggio 2008

Articolo di Conchita Sannino - Repubblica Napoli
Tra le pieghe dell´infinita emergenza arriva l´ultimo paradosso: l´immondizia che finisce quotidianamente in Germania viene bruciata (a peso d´oro, circa 130 euro a tonnellata) in “termovalorizzatori gemelli” rispetto a quello in costruzione ad Acerra, anch´essi costruiti dallo stesso gruppo, la Fisia Babcock, la società interamente controllata da Impregilo. Si tratta della stessa società che in Campania è finita al centro di una duplice azione. Da un lato, il processo aperto contro Bassolino e il gruppo imprenditoriale, con sequestro preventivo a carico di Impregilo per 750 milioni di euro (poi ridimensionato dalla Cassazione), oltre al divieto di partecipare per 2 anni a gare nella pubblica amministrazione; e, sull´altro versante, le accuse politiche per presunta vetustà degli impianti messi in piedi, tra stabilimenti Cdr e il non ancora completo termovalorizzatore di Acerra.
È l´amministratore delegato Alberto Rubegni a tornare sull´argomento da Milano. Usa toni ruvidi durante l´assemblea degli azionisti. «Attualmente il termovalorizzatore che stavamo relizzando ad Acerra è fermo non per colpa nostra, eppure l´impianto è moderno, uno dei migliori, con parametri di emissione più bassi dell´impianto di Milano e di quello di Brescia - segnala Rubegni - C´è stata molta disinformazione, i problemi sorti sulla vicenda sono legati alla burocrazia e agli iter autorizzativi». Poi Rubegni aggiunge il dettaglio che sembra quasi un contrappasso. O uno sgambetto al processo in corso. «Mentre ad Acerra è tutto fermo, l´immondizia campana fa un lungo viaggio e viene bruciata e sarà ancora bruciata in identici termovalorizzatori che noi abbiamo realizzato in Germania». Ovvero: Dusseldorf, Leverkusen, Koln-Niehl, Wuppertal, Kamp-Lintfort, Herten, Weisweiler, Amburgo.
08 maggio 2008
di Conchita Sannino
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.

